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IMPIANTO DI COGENERAZIONE |
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Cogenerazione
significa generare contemporaneamente più fonti di energia
secondarie partendo da un'unica fonte primaria.
Un tipico
esempio di cogeneratore è il motore dell'automobile che consente di
produrre, da una fonte primaria quale è l'energia chimica del
combustibile, sia energia meccanica (per muovere l'auto), sia
energia elettrica (per il funzionamento delle apparecchiature
elettriche dell'auto), sia termica (per riscaldare l'abitacolo
dell'auto).
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Il vantaggio rispetto alle grandi centrali termoelettriche. |
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Le grandi centrali
termoelettriche utilizzano il carbone o il petrolio per generare
calore, la loro combustione è però a rendimenti molto bassi. A
questo si aggiungono le grandi perdite di energie causate dalla
distribuzione dell'energia elettrica dal punto di produzione al
punto di consumo.
Nel caso della
cogenerazione, invece, il punto di produzione dell'energia è situato
nei pressi della zona di consumo, permettendo così il riutilizzo del
calore per il teleriscaldamento degli edifici. In questo modo, la
cogenerazione fornisce contemporaneamente riscaldamento ed energia
elettrica.
Nelle centrali
termoelettriche (t.e.) si converte l'energia chimica contenuta in un
combustibile per ricavarne energia meccanica che, a sua volta, viene
utilizzata per azionare un alternatore che fornisce energia
elettrica; l'elettricità viene trasportata attraverso le linee
elettriche e giunge agli utilizzatori finali, mentre l'energia
termica derivata dalla combustione viene considerata scarto di
produzione ed eliminata.
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Il processo appena
descritto è molto inefficiente perché consegna all'utente finale
circa il 36% di energia elettrica rispetto all'energia primaria
(metano, petrolio, ecc...) da cui deriva. Riassumendo:
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Combustibile
immesso:
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100,00% |
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Perdite Potenza
termica al condensatore (dispersa per raffreddare ): |
-58,00% |
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Perdite
Trasformazione e distribuzione:
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-6,00% |
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PRODOTTO UTILE (energia elettrica)
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36,00% |
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Con la
cogenerazione è possibile evitare di perdere potenza lungo le
linee degli elettrodotti e nelle cabine di trasformazione oltre ad
utilizzare il calore di scarto come prodotto utile. Riassumendo: |
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Combustibile
immesso:
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100,00% |
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Perdite
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-13,00% |
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PRODOTTO UTILE (energia Elettrica / Termica)
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87,00% |
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Il vantaggio della cogenerazione
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La combustione
nella cogenerazione consente tre vantaggi: |
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- maggiore
rendimento della combustione;
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minore spreco nella distribuzione dell'energia elettrica;
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produzione congiunta di riscaldamento ed elettricità.
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Va detto che la
combustione nella cogenerazione non elimina le conseguenze
inquinanti. Di fatto, l'impianto a cogenerazione brucia derivati
delle fonti primarie fossili come una qualsiasi centrale elettrica
producendo emissioni di monossido di carbonio, di ossidi di azoto e
di particolato. L'aspetto inquinante può comunque essere ridotto
mediante l'uso di biocombustibili (es. biodiesel).
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In tale
contesto si inserisce la proposta VIBE, in quanto la nostra azienda
propone una configurazione della centrale termica costituita da
MOTORI COGENERATIVI ALIMENTATI AD OLIO VEGETALE
e quindi
classificata come
“CENTRALE
A FONTE RINNOVABILE” AL 100%” .
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L’OFFERTA CHE VIBE PRESENTA COMPRENDE :
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lo studio
consumi medi annui sia elettrici che termici fatti sulla base delle
bollette mensili del cliente; |
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la proposta di
fornitura di uno o più moduli di cogenerazione da installarsi in
parallelo alla rete elettrica attuale;
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preparazione e
redazione di tutta la documentazione necessaria per l’autorizzazione
all’installazione di tale sistema di alimentazione, |
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l’installazione
dell’impianto di cogenerazione in azienda, |
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l’installazione
dei serbatoi di olio vegetale; |
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la fornitura
dell’olio vegetale (carburante dell’impianto);
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l’allacciamento
alla rete elettrica dell’utente;
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l’allacciamento
vapore;
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l’allacciamento
acqua calda nella centrale termica;
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manutenzione
ordinaria ogni 15 gg;
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controllo costante
dell’impianto;
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allacciamenti
elettrici all’impianto esistente; |
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Tutto quanto sopra
indicato risulta a costo zero per il cliente, il quale
deve solo fidelizzarsi con Vibe per un periodo da definirsi, durante
il quale verranno garantite tutte le voci sopra scritte, ricevendone
inoltre un risparmio annuo sui costi energetici che viene
evidenziato in sede di offerta dopo lo studio delle spese sostenute
nell’arco di un anno dall’azienda (riferimento fatture emesse dagli
enti fornitori). |
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A carico del
Cliente rimane solo la predisposizione dello spazio installativo
dell’impianto costituito da uno o più container di dimensioni
massime m 12x2,4x2,6 lung.xlargh.xh e serbatoi – normalmente a
torre, in vicinanza della centrale termica e dell’eventuale cabina
di trasformazione MT/BT. |
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ESEMPIO REALE DI IMPIANTO DA INSTALLARSI |
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Verrà illustrato
ora un caso concreto di impianto di cogenerazione da installarsi
presso lo stabilimento di un’azienda del settore manifatturiero.
Il sistema di
produzione combinata di energia elettrica e termica con impianti di
cogenerazione è ormai diffuso su utenze di svariate dimensioni.
I vantaggi
conseguenti all’applicazione di questa tecnologia sono sia di natura
economica sia di natura ambientale per la riduzione degli inquinanti
atmosferici.
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Il gruppo di
cogenerazione offerto sarà in struttura package completo di motore
endotermico funzionante ad olio vegetale, generatore elettrico
STAMFORD (o equivalente), kit per il recupero termico dal circuito
di raffreddamento dell’acqua motore da gas di scarico per la
produzione di acqua calda a 90°C e vapore a 3 bar, quadro di
controllo comando e parallelo rete ENEL e container insonorizzato.
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Allo scopo di
facilitare la corretta lettura della relazione che segue precisiamo
che :
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E’ stata ripartita
la totalità dei consumi in 24 ore/giorno per 26 giorni /mese. |
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- Nella scelta e
nel dimensionamento degli impianti è stata posta attenzione
prioritaria ai consumi elettrici. |
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CONSUMI ENERGETICI DELLE STRUTTURE IN ESAME
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Si
passa ad esaminare la situazione energetica e termica dell’Azienda
presa in esame. Considerando l’interesse del Cliente a dotare
l’edificio di una centrale cogenerativa, viene simulata, basandosi
sulle bollette elettriche forniteci, la distribuzione del reale
consumo di energia elettrica annuo acquistato dalla rete Enel. |
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Energia elettrica: |
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I dati riportati
nella tabella seguente si riferiscono ai consumi di energia
elettrica nell’anno 2006 desunti dalle specifiche fatture mensili.
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l costo unitario
medio per elettricità, considerando anche i consumi derivanti dalla
climatizzazione estiva, al netto dell’IVA, risulta quindi pari a:
718.153 €/anno :
5.984.609 kWh/anno = 0,120 €/kWh
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Energia termica: |
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I dati riportati
nella tabella seguente si riferiscono ai consumi di energia termica
e gas metano dell’anno 2006. Nella ricostruzione consideriamo il
potere calorifero del gas metano pari a 9,5 kWh/mc, il rendimento
medio della centrale termica pari a 0,7 ed il costo del metano, per
utenza civile, pari a 0,311 €/mc. Per conoscere il reale fabbisogno
di potenza abbiamo supposto di poter distribuire l’attuale
riscaldamento ambientale in 624 ore/mese:
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Il costo unitario
medio per il calore è quindi pari a :
286.559
€/anno : 6.127.378 kWh termici/anno = 0,0468 €/kWh
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La richiesta di
energia termica, come si può notare è pressoché costante durante
tutto l’arco dell’anno per consumi legati ai cicli produttivi. |
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CONFIGURAZIONE DELLA CENTRALE ALIMENTATA AD OLIO VEGETALE:
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I dati esposti nei
precedenti capitoli evidenziano un forte squilibrio tra consumo
elettrico e consumo termico.
La configurazione
adeguata della centrale potrebbe essere la seguente (successivamente
espandibile con un secondo modulo):
n° 2 Moduli cogenerativi da 450 kWel e da 560 kWt alimentati ad olio
vegetale.
Il gruppo azionato
dal motore ad olio vegetale a 1500 rpm erogherà energia per una
potenza elettrica pari al 100% e per una potenza termica pari al
100% delle potenze medie attualmente richieste dalla struttura.
La centrale con
generatore sincrono sarà predisposta per lavorare in parallelo con
la rete Enel presente in media tensione.
Il gruppo di
cogenerazione viene previsto con funzionamento completamente
automatico, quindi senza interventi operativi del personale di
servizio. Il motore viene avviato a seguito di comando
automatico da orologio (o con comando manuale) e dopo breve
preriscaldamento, viene collegato in parallelo con la rete.
In questo modo il
carico elettrico, fino ad un massimo di 900 kWe, viene coperto dal
gruppo di cogenerazione, mentre l’eventuale produzione mancante e le
punte vengono coperte dalla rete pubblica.
La regolazione del
gruppo di cogenerazione avviene con il sistema a “scambio zero ed a
potenza modulante”. In questo caso il controllo elettronico modula
la potenza del motore, e quindi l’assorbimento di combustibile, in
modo che il gruppo segua l’andamento del carico elettrico futuro.
Saranno quindi
previsti scambiatori di calore acqua-acqua, che effettueranno il
recupero dell’energia di raffreddamento del motore riscaldando acqua
ad una temperatura di circa 80÷85 °C con portate che possono variare
a seconda del salto termico richiesto. Uno specifico scambiatore,
posto in serie con i precedenti, effettuerà il recupero dell’energia
termica dai fumi di scarico, producendo vapore a 3 bar. Il ritorno
dall’utenza sarà comunque ad una temperatura non superiore a circa
78 °C.
Viene previsto
inoltre il by-pass dei fumi direttamente allo scarico in atmosfera
anziché allo scambiatore di recupero, mentre gli elettroradiatori
dissipativi assicureranno l’eventuale raffreddamento d’emergenza
dell’acqua motore.
Il sistema sarà
predisposto per una regolazione automatica sia a “domanda elettrica”
che a “domanda termica” in base alle esigenze dell’utenza.
La tabella sotto
riportata mette in evidenza le energie che la centrale di
trigenerazione (energia, caldo, freddo) può produrre quando viene
posta in regolazione automatica a domanda termica.
Le ore di
funzionamento elettrico sono state stimate pari a 624 ore/mese.
Le ore di
funzionamento termico sono state stimate pari a 624 ore/mese.
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Come si vede sia
durante il periodo invernale sono necessarie integrazioni, anche se
di modesta entità, prodotte con le caldaie presenti negli stabili.
Per quanto
concerne l’energia elettrica, sarà completamente dedicata alla
struttura e, come si può vedere, risulta sufficiente a coprire il
97% del fabbisogno elettrico
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SINTESI E COSTI DI FUNZIONAMENTO
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Sintesi economica:
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SITUAZIONE FUTURA
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BENEFICI AMBIENTALI ed ECONOMICI
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L’elevato
rendimento del sistema generativo consente una significativa
riduzione del consumo di combustibile da parte del sistema Paese.
La quantificazione
del beneficio viene espressa in termini energetici in tonnellate
equivalenti di Petrolio ed in termini ambientali in riduzione
dell’inquinamento atmosferico.
La tabella che
segue espone i valori annui relativi al caso in esame. |
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Segue
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